Penso che se chiedeste a Lame il segreto del suo successo vi direbbe che non lo sa. E se pensa di saperlo, significa che l'ho sopravvalutato. Perché una delle caratteristiche tipiche dalla gente intelligente di successo è che non sa perché l'ha avuto.
Il successo è sempre un cigno nero positivo. Non replicabile per sua stessa definizione. I guretti che vi insegnano il METODO MAGICO per ottenerlo, sono prima di tutto subdotati cognitivi perché non capiscono questa regola fondamentale delle distribuzioni esponenziali, e in secondo luogo dei cialtroni che attirano altri cialtroni.
Come dicono i saggi, sull'Everest c'è pieno di corpi di gente motivatissima e preparata esattamente come chi è arrivato alla cima. Come ripeto sempre io, che saggio non sono: il reverendo Bayes ci ha spiegato che la probabilità condizionata è l'unica cosa che conta.
Non conta nulla che esista Khaby Lame. Quel che conta è la probabilità di avere il suo successo posto che si sono fatte le stesse cose che ha fatto lui (non siamo pedanti, qui intendo lo stesso concetto di innovazione sui social) e con lo stesso talento. E questa probabilità è infinitesimamente bassa.


