Domanda strana, ma ci sta.
Gli italiani di oggi sono occidentali e rispettano quindi la cultura sociale di ogni altro Paese occidentale. Le risposte più comuni a "come stai?" sono, come in molti Paesi occidentali:
- Tutto ok
- Abbastanza bene
- Sto bene
L'idiosincrasia italiana
Nella mia opinione personale, l'unica vera particolarità italiana dipende dalla nostra storia, e ha a che fare con il ruolo della fortuna e della provvidenza. Ricordate che gli italiani in media sentono poco "controllo" sulla propria storia, perché siamo stati conquistati da molti popoli e la quantità di accordi, intrighi, cambiamenti, guerre, inganni, giochi di potere, piccoli e grandi stati temporanei è stata quasi infinita sul nostro territorio.
Quindi a volte si aggiunge alla risposta qualche concetto come (spesso espresso alla terza persona impersonale per dargli più peso retorico):
- "Se Dio vuole" — il riferimento alla provvidenza
- "Si tira avanti", "si tira a campare" — il senso di sopravvivenza
- "Si fa quel che si può" — la rassegnazione attiva
- "Non mi posso lamentare" — con il sottinteso: potrebbe andare molto peggio, sono temporaneamente fortunato
In sintesi: l'italiano medio è un fatalista ottimista. Sa che il destino è contro di lui, ma nel frattempo si gode un caffè e una chiacchierata. È la nostra versione dell'arte della resilienza.


