Sapevo che questa risposta avrebbe attratto i più conservatori e i più amanti delle teorie alimentari anni '70 diffuse dai nonni e dai magazine delle parrucchiere. Speravo in argomentazioni di qualità, invece siamo al livello identico e complementare ai nazi-vegani.
La retorica da smontare
Piccolo consiglio: prendere studi a caso facendo cherry picking mentre si ignorano le conferme multiple da più discipline non è scienza. Si chiama bias della conferma.
Quando un meta-studio serio conclude che "i vegetariani hanno un rischio minore di morire di malattie cardiache ischemiche rispetto ai non vegetariani", c'è chi mi viene a dire che questa conclusione non sta parlando di morte, ma solo di maggiore rischio di ammalarsi, che non c'entra nulla con la morte. Pensa te, io non sapevo che il rischio di ammalarsi non fosse correlato in modo causale alla morte.
O mi si viene a dire: "non è detto che i vegetariani siano più sani perché non mangiano carne, sono più sani perché hanno uno stile di vita più sano". Scusa? Quindi da un lato mi stai dicendo che non si può collegare la dieta con la salute, mentre dall'altro mi dici che si può collegare lo status con la salute? Stabilisci la causalità delle variabili come ti fa comodo.
E infine: mi stai dicendo che le persone con più cultura non mangiano carne, mentre gli altri sì. E nel frattempo mi consigli di continuare a fare come il secondo gruppo. In quale universo dovrei voler imitare chi sta ai margini e non chi vince?
I fatti
Dobbiamo finirla di usare relativismo sugli argomenti per cui le evidenze sono chiare da decine di anni. Ripetiamo una regola: non è che se da piccoli facciamo una cosa, allora è giusta. E non lo è nemmeno se per difenderla ci hanno detto panzane. L'abitudine a qualcosa non la rende una verità.
E non è che solo la carne rossa fa male. La carne rossa è semplicemente espressamente cancerogena. Mentre il resto della carne è correlata a minore aspettativa di vita secondo coefficienti che variano a seconda del tipo.
Mangiare carne fa male? No, se la mangi una volta al mese o poco più.
Mangiare carne fa male? Sì, se la mangi ogni due o tre giorni.
Chi lo dice? Qualsiasi meta-studio serio degli ultimi anni. Il primo che ho trovato è del 1998. Mica di ieri.
Il buon senso
Quanta carne ha mangiato la nostra specie prima dell'automazione dell'allevamento, degli antibiotici a prezzi nulli, delle risorse dell'economia capitalistica moderna? Poca. Pochissima, in molti momenti storici. Nulla, in altri.
La carne è difficile da ottenere senza un'economia super sviluppata. E costa un fottio di soldi senza stati che sovvenzionano la sua supply chain totalmente inefficiente: ricavare calorie e proteine da animali che mangiano vegetali va contro le leggi della termodinamica rispetto ad assumerle direttamente dai vegetali.
Guardiamo a tutti gli altri primati. Quanta carne mangiano? Pochissima. Alcuni, come i gorilla, quasi zero. E sono intelligenti. E hanno un cervellone che richiede tanta energia — che si assimila meglio dai carboidrati che dalle proteine della carne.
Vuoi vedere che proprio noi siamo l'eccezione anche se il nostro DNA è simile al 98% al loro? Sarebbe pazzesco.
Per chi non crede alla scienza
Vadano con i propri occhi a vedere chi ha più rischio di colon irritabile e chiedano agli oncologi chi ha maggior rischio per alcune tipologie di cancro. I vegani? Ahahahah. Certo.
Sarà un caso che appena arriva il cancro è consigliabile virare su una dieta vegetariana? Davvero un caso.
Seriamente: basta prenderci in giro. Le cose sono semplici appena si smette di farsi fare mind-fucking dalla tradizione e dalle balle.
PS: Gli umani stanno benissimo se mangiano carne saltuariamente. Il problema è la frequenza occidentale, non l'alimento in sé.

