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Da onnivoro a vegetariano in 8 settimane: guida pratica alla transizione
Alimentazione

Da onnivoro a vegetariano in 8 settimane: guida pratica alla transizione

26 aprile 20194 min lettura

Ecco una guida passo passo di 8 settimane per la transizione indolore — e divertente — dallo stile onnivoro a quello vegetariano. In fondo trovate tutte le risposte ai dubbi più comuni.

Settimana 1: Le prime sostituzioni

Sostituisci la cotoletta e i bastoncini di pesce impanati con la cotoletta di soia. Valsoia, Garden Gourmet, Mediterranea — quel che vuoi. Quelle del supermercato bio sono migliori di quelle del supermercato standard. Ricorda questa regola di vita.

Settimana 2: Esplora

Trova un ristorante veg con ottime recensioni e ordina una cena vegetariana. Inizia a percepire una nuova quantità di gusti e sapori. Cerca di capire che la tua lingua è stata massacrata per anni dalla sbobba messa nella carne per darle gusto. Inizia a liberarti e ad apprezzare i gusti veri.

Settimana 3: Via gli affettati

Sostituisci prosciutto, tacchino e altre robacce con gli affettati vegetali che trovi ai supermercati bio. Gusto leggermente diverso ma interessante. Sostituisci i wurstel pieni di schifezze con wurstel di soia. Gusto simile. Differenze totali.

Settimana 4: Il seitan

Sostituisci tagliata, petto di pollo, pesce e affini con seitan alla piastra. Usa una bistecchiera o una padella. Mediterranea e Fonte della Vita hanno i seitan più buoni. Se vuoi spendere poco, prendi quello al naturale del supermercato e scaldalo nella bistecchiera con sale e spezie.

Settimana 5: Completa la sostituzione

Sostituisci tutto ciò che resta del tuo consumo di carne con hamburger di soia, Quorn, muscolo di grano. Al supermercato: milanesine Almaverde Bio, Garden Gourmet. Al bio: Fonte della Vita e tanti altri marchi da provare.

Settimana 6: Tofu e tempeh

Prova il tofu, mai al naturale — sempre con gusti diversi o marinati (curry, basilico, pomodoro, mediterraneo). Prova il tempeh. È fondamentale sperimentare e mai arrendersi. Ricorda che fino ad oggi sei stato abituato a gusti appiattiti e semi-industriali. I tuoi sensi devono "riformattarsi": serve poco tempo e poi godrai come un riccio ad ogni boccone.

Settimana 7: Gli effetti

Ormai hai abbandonato il vecchiume. Sei un figo della Madonna e il tuo corpo già sta meglio. Il tuo fiato è più gradevole per via della minore chetogenesi. L'intestino quasi certamente funziona meglio. Forse la pelle è più lucida e percepisci maggiore energia. Meno sonnolenza post-prandiale e crollo dei bruciori di stomaco. Se ogni tanto scappa un pezzetto di carne, non sentirti in colpa. Ma punta sempre alla Luna.

Settimana 8: Divulga

Inizia a spiegare ai tuoi amici come ti senti. Studia. Cerca di capire che non è questione di magia, ma semplice matching alla dieta naturale della specie Homo Sapiens. Siamo primati come scimpanzé e gorilla, e i primati sono onnivori quasi totalmente vegetariani. Non fare il nazi-vegan. Piuttosto, spiega che essere vegetariani è l'unico vero comportamento del singolo capace di abbattere il global warming.

Risposte ai dubbi più comuni

Proteine: Non esiste alcun problema. Seitan, soia e Quorn sono strapieni di proteine. Le proteine vegetali sono identiche a quelle animali e avete tutti gli amminoacidi essenziali. Noi umani, rispetto ad altre specie, abbiamo bisogno di pochissime proteine.

Vitamina B12: Se mangiate formaggio, latte, yogurt e uova non dovete integrarla. Se volete stare tranquilli, basta una pastiglia da 1000mcg una o due volte a settimana. Se avete più di 50 anni, dovreste comunque assumerla sia onnivori che vegetariani.

Soia: Fa bene ed è protettiva per alcune tipologie di cancro. Chi dice il contrario dovrebbe tornare a studiare la letteratura scientifica.

Seitan e glutine: Il seitan è glutine. Se siete celiaci, sostituitelo con burger di legumi. L'intolleranza al glutine è invece una malattia immaginaria se non siete celiaci: il glutine è una fonte proteica straordinaria e leggera.

Bambini: Secondo i pediatri, la dieta vegetariana va benissimo per i bambini e li espone a meno rischi di salute da adulti.

Aspettativa di vita: L'alimentazione vegetariana aumenta l'aspettativa di vita dal 10% al 20% grazie al maggior apporto di fibre, grassi insaturi e vitamine. Aumenta inoltre la qualità del microbiota intestinale, con benefici sulla psiche e sul sistema immunitario.

Complimenti. In due mesi sei rinato. Prima eri parte del problema ambientale. Ora sei parte della soluzione.

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