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Non fate corsi per l'intelligenza artificiale
AI, Opinione

Non fate corsi per l'intelligenza artificiale

19 marzo 20263 min lettura

La domanda sbagliata

Dovete fare corsi per imparare l'AI? Vi darà un vantaggio di carriera e umano? Leggere quel manuale di Intelligenza Artificiale vi salverà nel mercato del lavoro?

La mia posizione è no. Ed è la posizione della maggioranza degli esperti di Intelligenza Artificiale reali, che scoraggiano corsi, libri e formazione per impararne l'utilizzo.

Ecco perché. Vi ci faccio arrivare.

La lezione del DOS, delle espressioni regolari e degli MP3

Quando ho avuto il primo computer ho imparato a dare comandi via terminale, col DOS. Da solo, senza manuali, senza internet, senza conoscere l'inglese — non so come ci sono riuscito, miracoli delle abilità infantili. Cinque anni dopo questa complicata competenza è stata inutile: Windows ti permetteva di fare tutto col mouse.

Quando ero sviluppatore di soluzioni di analisi del linguaggio umano mi spaccavo la testa nello scrivere espressioni regolari — un linguaggio complicatissimo di simboli usati per processare velocemente e in modo robusto le frasi umane. Sono arrivati i large language model e questa competenza complicatissima non serve più.

Quando ho scoperto gli MP3 nessuno li conosceva in Italia. Impazzivo per trovare software per comprimere i CD degli amici (io non ne avevo) e passavo notti a fare sperimentazioni di algoritmi e settaggi di compressione perché avevo pochissimo spazio. Oggi i computer e i dischi esterni hanno terabyte quasi gratuiti e tutta questa assurda competenza che ho sviluppato per la compressione è inutile: basta comprimere poco.

Mi seguite?

Perché i corsi sull'AI hanno i giorni contati

Con l'AI il concetto è identico: i corsi e i libri oggi vi insegnano dei "trucchi" per ottenere risposte, codice, immagini, presentazioni, azioni migliori. Ma man mano che i modelli migliorano, non serviranno più queste attenzioni perché il modello stesso sarà sempre più bravo a capirvi e darvi il massimo anche con prompt terribili.

Il vantaggio marginale di una persona che ha speso migliaia e migliaia di ore nell'imparare a manipolare correttamente i LLM o il NanoBanana di turno, diventa sempre più piccolo rispetto alla persona comune che ha investito zero tempo e zero soldi.

Quindi sono soldi e tempo buttati.

Cosa invece avrà sempre più valore

Mentre sapete cosa invece avrà sempre più valore e viene invece via via accantonato per colpa di messaggi errati dei nerd, dei fuffaguru, del riduzionismo imperante?

Le abilità umane di comprensione diretta e reale e complessa della realtà. Quelle che si sviluppano a scuola. Nella scuola normale, non nei corsi.

Le abilità di descrizione, di comunicazione, di rappresentazione, di giudizio, di analisi, di discriminazione.

Di nuovo: competenze che si imparano a scuola e nella vita. Alle elementari, alle medie, al liceo e all'università umanistica. Saranno competenze sempre più basilari e fondamentali.

Più tu capisci la vita e il mondo, più sai esprimerti, capire, descrivere, non essere schiavo del dogma, delle opinioni altrui, degli streamer e degli influencer, più sai comunicare al prossimo la tua visione della realtà e i tuoi bisogni e hai una mente pulita e chiara, più farai faville con l'AI.

Che manca totalmente di tutto questo.

Risparmia quei soldi

Mentre i tuoi "trick" e le metodologie che impari nei corsi e nei libri hanno i giorni contati. Risparmia quei soldi e quelle ore e usale per la formazione vera e complessa. Quella sempre più bistrattata.

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