La domanda sbagliata
Dovete fare corsi per imparare l'AI? Vi darà un vantaggio di carriera e umano? Leggere quel manuale di Intelligenza Artificiale vi salverà nel mercato del lavoro?
La mia posizione è no. Ed è la posizione della maggioranza degli esperti di Intelligenza Artificiale reali, che scoraggiano corsi, libri e formazione per impararne l'utilizzo.
Ecco perché. Vi ci faccio arrivare.
La lezione del DOS, delle espressioni regolari e degli MP3
Quando ho avuto il primo computer ho imparato a dare comandi via terminale, col DOS. Da solo, senza manuali, senza internet, senza conoscere l'inglese — non so come ci sono riuscito, miracoli delle abilità infantili. Cinque anni dopo questa complicata competenza è stata inutile: Windows ti permetteva di fare tutto col mouse.
Quando ero sviluppatore di soluzioni di analisi del linguaggio umano mi spaccavo la testa nello scrivere espressioni regolari — un linguaggio complicatissimo di simboli usati per processare velocemente e in modo robusto le frasi umane. Sono arrivati i large language model e questa competenza complicatissima non serve più.
Quando ho scoperto gli MP3 nessuno li conosceva in Italia. Impazzivo per trovare software per comprimere i CD degli amici (io non ne avevo) e passavo notti a fare sperimentazioni di algoritmi e settaggi di compressione perché avevo pochissimo spazio. Oggi i computer e i dischi esterni hanno terabyte quasi gratuiti e tutta questa assurda competenza che ho sviluppato per la compressione è inutile: basta comprimere poco.
Mi seguite?
Perché i corsi sull'AI hanno i giorni contati
Con l'AI il concetto è identico: i corsi e i libri oggi vi insegnano dei "trucchi" per ottenere risposte, codice, immagini, presentazioni, azioni migliori. Ma man mano che i modelli migliorano, non serviranno più queste attenzioni perché il modello stesso sarà sempre più bravo a capirvi e darvi il massimo anche con prompt terribili.
Il vantaggio marginale di una persona che ha speso migliaia e migliaia di ore nell'imparare a manipolare correttamente i LLM o il NanoBanana di turno, diventa sempre più piccolo rispetto alla persona comune che ha investito zero tempo e zero soldi.
Quindi sono soldi e tempo buttati.
Cosa invece avrà sempre più valore
Mentre sapete cosa invece avrà sempre più valore e viene invece via via accantonato per colpa di messaggi errati dei nerd, dei fuffaguru, del riduzionismo imperante?
Le abilità umane di comprensione diretta e reale e complessa della realtà. Quelle che si sviluppano a scuola. Nella scuola normale, non nei corsi.
Le abilità di descrizione, di comunicazione, di rappresentazione, di giudizio, di analisi, di discriminazione.
Di nuovo: competenze che si imparano a scuola e nella vita. Alle elementari, alle medie, al liceo e all'università umanistica. Saranno competenze sempre più basilari e fondamentali.
Più tu capisci la vita e il mondo, più sai esprimerti, capire, descrivere, non essere schiavo del dogma, delle opinioni altrui, degli streamer e degli influencer, più sai comunicare al prossimo la tua visione della realtà e i tuoi bisogni e hai una mente pulita e chiara, più farai faville con l'AI.
Che manca totalmente di tutto questo.
Risparmia quei soldi
Mentre i tuoi "trick" e le metodologie che impari nei corsi e nei libri hanno i giorni contati. Risparmia quei soldi e quelle ore e usale per la formazione vera e complessa. Quella sempre più bistrattata.


